STATUTO
ASSOCIAZIONE "AMICI DI TOTI SCIALOJA"

Art. 1 - E’ costituita l’Associazione denominata “Amici di Toti Scialoja”, con sede presso la sede legale della Fondazione Toti Scialoja, in Via Santa Maria in Monticelli 67, Roma, con durata illimitata. L’Associazione ha lo scopo di promuovere ed approfondire la conoscenza di tutta l’opera dell’artista attraverso iniziative che ne ricordino e ne valorizzino la figura, coordinando il proprio operato con la “Fondazione Toti Scialoja”.

Art. 2 - L’Associazione promuove ed organizza, senza alcuna finalità lucrativa, manifestazioni culturali ed artistiche. L’Associazione, anche tramite il proprio sito internet, potrà svolgere attività editoriale e letteraria, curando la pubblicazione e la diffusione di periodici, bollettini di informazione e libri. Per l’attuazione dei propri scopi, l’Associazione potrà rivolgersi ad artisti, conferenzieri, storici dell’arte o altro personale specializzato, anche estraneo all’Associazione.

Art. 3 - L’Associazione non persegue scopi di lucro, ma si basa su autofinanziamenti e/o contributi di Enti Pubblici e Privati. E’ esplicitamente vietata l’assegnazione di utili, resti di gestione o di qualunque capitale tra i soci. L’Associazione potrà compiere ogni altra attività connessa o affine agli scopi sociali, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali, necessarie ed utili alla realizzazione di detti scopi.
L’Associazione, ai fini fiscali, deve considerarsi ente non commerciale, secondo quanto disposto dal comma 4, art. 87, DPR 22 dicembre 1986, n. 917.

Art. 4 - L’Associazione potrà, in via accessoria e marginale, svolgere attività commerciale per il raggiungimento degli scopi sociali. L’Associazione destinerà i fondi raccolti per la realizzazione dei fini sociali.

Art. 5 - Chiunque desideri diventare socio dovrà presentare domanda al Consiglio Direttivo che avrà facoltà di accettarla o respingerla senza obbligo di rendere nota la motivazione. La domanda sarà corredata dalla dichiarazione di accettazione dello Statuto e delle deliberazioni degli Organi Sociali.
L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi Organi Sociali, secondo le competenze statutarie. Sarà data pubblicità alle convocazioni assembleari, alle relative deliberazioni, ai bilanci e ai rendiconti con la pubblicazione sul sito dell’Associazione. Potranno essere soci dell’Associazione anche gli Enti e le persone giuridiche. Il numero dei soci è illimitato.

Art. 6 - La quota associativa facoltativa è fissata nella misura di € 50 (cinquanta/00). In seguito il Consiglio Direttivo, qualora ne individuasse la necessità, potrà chiedere altre quote che saranno sempre facoltative.

Art. 7 - Non può aderire all’Associazione chi ha avuto controversie legali con la “Fondazione Toti Scialoja”. La qualifica di socio si perderà per dimissioni o per espulsione disposta dal Consiglio Direttivo per gravi motivi derivanti da contegno contrastante con lo spirito e le finalità dell’Associazione, da comportamenti che la danneggino moralmente o materialmente o che fomentino dissidi in seno ad essa.
Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’Associazione, perde ogni diritto al patrimonio sociale ed ai contributi versati.

Art. 8 - Il patrimonio dell’Associazione, indivisibile, sarà costituito da: quote associative, proventi derivanti da prestazioni di servizi vari resi a soci e a terzi con attività marginali di carattere commerciale e dalle liberalità, contributi, lasciti e donazioni.

Art. 9 - La quota associativa non è trasmissibile e non potrà essere considerata una rivalutazione di essa.

Art. 10 - L’Associazione potrà aderire a Enti, Federazioni ed Associazioni a carattere nazionale, mantenendo la propria autonomia. L’Associazione potrà procedere a convenzioni con Enti pubblici e privati.

Art. 11 - L’Assemblea dei soci, sia essa ordinaria sia straordinaria, può prendere tutte le decisioni necessarie per il corretto funzionamento della vita associativa. Le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se dissenzienti. Ad essa partecipano tutti i soci maggiorenni. L’Assemblea sarà convocata, anche fuori della sede sociale, mediante comunicazione pubblicata sul sito internet dell’Associazione e contenente l’ordine del giorno, almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza. E’ prevista l’Assemblea di seconda convocazione che sarà convocata contestualmente alla prima convocazione e potrà deliberare ad almeno 24 ore di distanza con la maggioranza assoluta dei presenti, qualunque sia il loro numero. L’Assemblea rinnova i membri del Consiglio Direttivo e approva il bilancio consuntivo relativo l’anno precedente e quello preventivo dell’anno in corso, nonché il regolamento interno; provvede alle modifiche statutarie che sono proposte dal Consiglio Direttivo. All’Assemblea avranno diritto a partecipare tutti i soci regolarmente iscritti. Ogni socio può ricevere in massimo tre deleghe di altri associati.Le assemblee saranno validamente costituite e delibereranno con le maggioranze previste dall’art. 21 del Codice Civile.

Art. 12 - L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare, apre cioè il 1 gennaio e chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro 15 giorni prima dell’approvazione, il bilancio sarà depositato presso la sede sociale per essere consultato da ogni associato.

Art.13 - L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da un Segretario che ricopre anche il ruolo del Tesoriere e da tre consiglieri. Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni, rinnovabili. Le cariche sociali non danno, di norma, diritto ad alcun compenso ad eccezione del rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate. Il Consiglio Direttivo provvede alla stesura degli atti da sottoporre all’Assemblea; dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea; predispone il bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione, redige i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea; delibera circa la quota sociale; rappresenta le istanze dei soci; vaglia le domande e delibera l’ammissione di nuovi soci; delibera, a maggioranza, la sospensione o l’espulsione dei soci; decide il luogo delle riunioni dell’Assemblea; redige il regolamento interno la cui osservanza è obbligatoria per tutti i soci. Le deliberazioni saranno trascritte nel libro dei verbali del Consiglio Direttivo e verranno pubblicate sul sito internet dell’Associazione. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Il Consiglio Direttivo potrà convocare l’Assemblea dei soci ogni qualvolta lo riterrà opportuno. Il Consiglio Direttivo, per la promozione e la conoscenza delle attività associative, potrà rivolgere anche ai non soci personali inviti gratuiti.

Art. 14 - Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione. A lui spettano la firma e la rappresentanza di fronte a terzi e in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento, è sostituito dal Vice Presidente. Il Presidente cura l’esecuzione dei deliberati del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea. In caso di urgenza esercita i poteri del Consiglio salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo. All’atto di costituzione dell’Associazione è nominato nella carica il sig. Mario Scialoja, unico nipote in vita dell’artista Toti Scialoja. Egli presiederà senza termine nella carica, a meno di sue volontarie dimissioni. In questo caso, o qualora questi dovesse venire meno, il nuovo Presidente verrà nominato dal gruppo dei soci fondatori, a maggioranza semplice e decadrà a fine mandato del Consiglio Direttivo.

Art. 15 - Le cariche sociali avranno durata di quattro anni e saranno rieleggibili, ad eccezioni di quanto previsto dall’art. 14 per il Presidente.

Art. 16 - Il presente statuto potrà essere modificato su deliberazione dell’Assemblea dei soci, su proposta del Consiglio Direttivo o della maggioranza dei soci. Non potranno, però, essere modificati gli scopi dell’Associazione.

Art. 17 - Lo scioglimento dell’Associazione potrà essere deliberato dalla maggioranza dei 2/3 dei soci. In tal caso sarà nominato un liquidatore.

Art. 18 - In caso di scioglimento dell’Associazione, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni saranno devoluti alla “Fondazione Toti Scialoja”.

Norma finale

Per quanto non espressamente contemplato nel presente statuto valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di Legge vigenti.